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Progresso sbagliato

“…  Quando era il vecchio Saturno ad avere il regno del cielo E nessuno divideva il suolo con la forza dell’aratro, non c’era il misuratore che segnava con un limite il terreno. Non solcavano i flutti, che si aprivano al calar del remo: la fine della vita era allora per l’uomo mortale il lido.
Sei stata sollecitata contro te stessa, natura umana, e per arrecare danno a te stessa troppo dotata.
A che scopo cingere le città di mura? A che scopo portare alle armi mani tra loro discordi?”

Ovidio, Amores

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