Archivio

Archive for settembre 2012

“La Germania fuori dall’euro non sarebbe una tragedia”

30 settembre 2012 Lascia un commento

“Il processo di esagerazione/distorsione si ripete in maniera piuttosto simile: un opinion maker conservatore parla di una questione esagerandola o mentendo (i death pane/s, il socialismo di Obama o la sua presunta nazionalità straniera); Foxnews [Mediaset o IlGiornale] commenta e ripete per giorni la notizia, magari usando il condizionale e ripetendo le frasi dell’opinionista; la IV attacca gli altri network che ignorano o fanno finta di non vedere; questi cominciano a parlare della vicenda, per dire che è esagerata o riprendendola da Fox; la vicenda si spegne o viene smontata, ma per un certo tempo si è molto parlato di qualcosa che non esiste.”

Martino Mazzonis – Quaderni speciali di Limes – I media come armi

Annunci

Pestar merda porta buono

27 settembre 2012 Lascia un commento

Ho rivisto la merda d’uomo di cui non farò il nome ad una presentazione di un libro. Ha ripreso il suo merdoso racconto da mondo dei sogni. Voglio spendere due parole in risposta alle menzogne di sto poveruomo.

  1. Siamo in questa chiavica di situazione perché LUI è stato un inetto, incapace e mariuolo. E ci stanno strozzando perché LUI ha firmato l’obbligo del pareggio di bilancio nel 2013 (la Francia lo farà nel 2017).
  2. Il bene più prezioso che uno ha (a parte la salute) è il proprio lavoro e non la casa, looota.

Poi per inciso, la Tobin Tax (tassa sulle transazioni finanziarie) è una sacrosanta tassa sulla speculazione. Tassare dello 0,1 per mille una transazione di un capitale di 10.000€ significa chiedere la bellezza di 1€, cioè niente. Invece anche una tassa così bassa applicata a milioni di transazioni da milioni di euro o dollari (la famosa speculazione) produce incassi rilevanti.
Il vero valore della Tobin Tax è però un altro; dato che nessuno ama pagare le tasse, imporle significa frenare le transazioni, cioè aumentare la stabilità di questa merda di mercato finanziario.
Tornando all’omm ‘e merda;  LUI si è dichiarato contro questa tassa, rea di far scappare via i capitali dall’Europa, verso paesi che non la applicano, senza riuscire a capire che:

  1. Un mercato finanziario un po’ più sotto controllo favorisce anche la stabilità degli interessi da pagare sui titoli di stato italiani, esplosi grazie alla SUA inettitudine.
  2. Se i capitali fuggono verso paesi con meno regole, meno tasse, meno diritti, è perché il famigerato liberismo (da LUI tanto amato) ha annullato qualsiasi tassa sull’esportazione di capitali.

Detto ciò vafamocachit’estramuort, looota.

La propaganda del Corriere

24 settembre 2012 Lascia un commento

Sulla pagina web del Corriere della Sera un articolo titola: “Monti: «Sulla corruzione, l’inerzia della politica non è scusabile »”.  Lo avrebbe detto Monti parlando a un convegno del governo con l’Ocse, a proposito delle misure contro la corruzione.
Il senso della frase è: io faccio il possibile per migliorare le cose, ma la “politica” (tutti uguali ed uniti in difesa dei corrotti) si oppone al cambio delle regole.

Solo aprendo l’articolo si scopre che Monti ha detto: «L’inerzia di UNA PARTE politica è comprensibile ma non scusabile». Riferendosi inequivocabilmente al PDL.

Non confondiamo le cose; RCS (editore del Corriere della Sera) non vuole tutelar4e il PDL. In effetti il primo azionista di RCS è Mediobanca (14,209%) nel cui consiglio di amministrazione siede Marina Berlusconi. Ma il punto è un altro: il Corriere, RCS ed i loro azionisti hanno tutto l’interesse a far apparire Monti come la soluzione per l’Italia, probabilmente anche per il futuro. Proprio per questo, almeno nei titoli, la propaganda dipinge un Monti contro la politica che è tutta la stessa cosa.
La verità però non è questa.

 

 

Paga le tasse lota

22 settembre 2012 Lascia un commento

Mi domando come faccia il papa a riempirsi la bocca con le parole “crisi economica”.
Dopo aver appoggiato per anni i disgustosi governi di destra, sacrificando la difesa dei bisognosi (in particolare gli immigrati) in cambio di esenzioni fiscali, finanziamenti a scuole cattoliche e magheggi politico-assistenziali alla Formigoni o alla San Raffaele. Tutto per accumulare potere.
Una destra sul cui credo liberista si fonda la crisi, ma supportata dalla chiesa in difesa della famiglia berlusconiana o della vita umana vegetale. Una chiesa che sceglie di non far recepire allo IOR (istituto di opere religiose) la normativa internazionale antiriciclaggio ma supportata da una destra ladra e truffaldina. Non c’è che dire; un matrimonio perfetto.
Ed il papa parla, parla, parla. Un vecchio laido travestito da sposa impegnato a travisare il fondamento della sua fede pur di non cedere denaro e potere.

Paga le tasse lota.

 

 

 

Il generale narratore

19 settembre 2012 Lascia un commento

“L’ascesa mediatica dei due comandanti (McCrystal e Petreus) svela come, negli ultimi anni, un nuovo tipo di leadership si sia affermato tra le Forze armate statunitensi: il generale narratore. Per questo modello di ufficiale le doti comunicative sono imprescindibili: la battaglia che si combatte nell’etere è importante quanto quella sul campo. Anzi, -le percezioni spesso contano più della realtà-, recita un mantra in voga in questi circoli militari. Evitare crolli nel supporto americano è uno dei compiti di tali generali, convinti che per non perdere una guerra sia necessario convincere il pubblico a casa che si stanno facendo progressi. Informazione e comunicazione diventano così -moltiplicatori della forza-, strumenti per contribuire al raggiungimento della missione. Tuttavia, la comunicazione militare non è propaganda in senso stretto, non fa uso del falso. È più sottile: si serve di una –rappresentazione selettiva della realtà-, utilizza le informazioni che meglio ritraggono il punto di vista militare. L’obiettivo del generale narratore è -plasmare l’ambiente informativo-: fissare i termini del dibattito mediatico per evitare che se ne impossessi il nemico.”

Federico Petroni – Quaderni speciali di Limes – I media come armi

 

PS È esattamente ciò che fa da anni Berlusconi con il supporto dei suoi media.

E tanti saluti

18 settembre 2012 Lascia un commento

Finalmente una bella notizia:  una sentenza della Cassazione ha stabilito che il saluto romano resta reato. In culo a tutti i pseudo-fascistielli del III millennio.

Chiaramente ben altre leggi, di carattere etico e morale ci impongono di spernacchiare, sputazzare e calpestare questa povera gente, ma ribadire che l’apologia del fascismo è un reato anche per la legge italiana è comunque bene.

Ovviamente nella società dei telefonini che scattano foto questa sentenza offre a tutti noi la possibilità di regalare un minimo di riabilitazione carceraria a questi poveri ignorati risucchiati in una merda che probabilmente neanche capiscono.

 

 

Il peggio deve ancora venire

16 settembre 2012 Lascia un commento

Vi ricordate Cesare Romiti? Nel 1976 diventa direttore generale del gruppo Fiat. Nella casa automobilistica riveste successivamente (1996-1998) il ruolo di presidente e amministratore delegato. Romiti era anche il leader della linea dura antisindacale, sfociata nella marcia dei 40.000.

Questo storico nemico della classe operaia ha dichiarato (14 set) all’Adnkronos: “Quando un’azienda automobilistica interrompe la progettazione vuol dire che e’ destinata a morire”. Ecco il commentando alla decisione di Marchionne di ‘congelare’ il piano Fabbrica Italia. “Uno dei principali colpevoli e’ il sindacato assente che, tranne la Fiom, non hanno fatto nulla” per contrastare le scelte del management, aggiunge Romiti.

Se uno come Romiti arriva a dire tutto ciò, la malafede e la meschinità Agnelli-FIAT-Marchionne hanno superato l’immaginabile. Il peggio deve ancora venire.