Home > Società > Naufraghi sotto (la) Costa

Naufraghi sotto (la) Costa

Chissà se ciò che è successo al Giglio aiuterà il nostro “bel” Paese a capire quanto possa essere duro ed infame il mare. Nero, buio, freddo e, seppur calmo, sempre pronto a risucchiarti al primo sbaglio.
Il terrore dei sopravvissuti che rimbalza in tv crea immediata solidarietà, il mito del gigante abbattuto ci colpisce nel profondo, ma la fermezza delle “eroe” comandante De Falco nella drammatica telefonata durante i concitati soccorsi, ci dà il chiaro messaggio che “a casa” c’è chi pensa a noi.  Non saremo mai abbandonati.
Ma non è sempre così. Nel buio e nel freddo del mare ogni anno in Italia muoiono migliaia di persone nel silenzio generale. Nel loro caso il bravo comandante De Falco ha l’ordine di non fargli toccare terra. Li chiamano respingimenti in mare. Servono a fare politica a qualche povero stronzo incapace di intuire l’immensità del mare. Bene, lote, ora sapete cos’è il mare.

 

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: